Chi ha un giardino dovrebbe fare attenzione se trova queste uova in qualche angolo nascosto. Può essere molto rischioso fare questo “incontro”.
Avere uno spazio all’aperto, come un giardino, è una gran fortuna, specie in primavera e in estate. Qui si possono piantare piante e fiori, piazzare salottini, sdraio oppure tavoli e sedie per pranzare e cenare con amici e parenti nelle belle giornate. Tuttavia, affinché sia uno spazio godibile, è necessario occuparsi della sua manutenzione e pulizia periodica.

Mentre ci si rilassa, si prende il sole oppure semplicemente si tolgono le erbacce dal giardino, si potrebbero incontrare degli sgraditi ospiti e no, non si tratta di insetti, scorpioni o topi ma di queste uova molto curiose ma davvero preoccupanti. Ecco i rischi che si corrono.
Attenzione a queste uova nel giardino
Anche se sembrano affascinanti e hanno un colore “quasi tenero e dolce”, queste uova che si possono incontrare nel proprio giardino possono essere molto pericolose. Non sono caramelle, grappoli oppure palline antistress, ma delle uova di una specie animale vietata in tutta Europa, vale a dire di un mollusco d’acqua dolce appartenente al genere Pomacea: la lumaca mela.

Queste uova di colore rosa e simili a delle piccole palline si possono trovare sui tronchi degli alberi, sugli steli di piante ma anche fra l’erba o sulle pietre, solitamente vicino ad una fonte d’acqua. Il problema è che quando si schiudono fanno nascere un animale pericoloso non tanto per l’uomo ma per l’agricoltura perché può risultare dannoso per le coltivazioni di riso e per gli ecosistemi acquatici.
La lumaca mela, infatti, è una specie invasiva originaria del Sud America che, pur essendo acquatica, ha la capacità di respirare fuori dall’acqua e qui depone queste caratteristiche uova che impiegano circa 40 giorni per schiudersi. Se si incontrano nel proprio giardino bisogna comunicarne immediatamente l’avvistamento alle autorità competenti in materia, ovvero il Servizio Fitosanitario Nazionale o Regionale.
Infatti la fortuna della lumaca mela e delle sue larve è che non hanno predatori naturali, quindi sono parassiti pericolosi e resistenti che si cibano di piante acquatiche e terrestri, alghe, detriti vegetali ed anche di resti animali. In realtà possono anche sopravvivere vari mesi senza nutrirsi, nonostante da adulti siano decisamente grandi. Vista la pericolosità per l’agricoltura, la legislazione comunitaria dell’Unione Europea lo considera un organismo nocivo da quarantena, ai sensi della decisione 2012/697/UE.